VENDERE IL LIFESTTLE ITALIANO

L’Italia è tradizionalmente il terzo partner commerciale della Bulgaria con una quota del 7,9% sull’interscambio complessivo, per un valore di oltre 4 miliardi. L’Italia mantiene la terza posizione sia come paese acquirente, dopo Germania e Turchia, sia come fornitore, dopo Russia e Germania.

INVESTIRE IN AGRICOLTURA

La metà del suolo bulgaro è costituito da terreni agricoli. L’elevata qualità dei prodotti è garantita da una lunga tradizione agroalimentare e dall’adesione alla legislazione europea. Nel corso del 2014 la quota del settore agricolo rispetto all’export totale è stata del 18,4% e ha contribuito a circa il 4,7% del PIL della Bulgaria.

INVESTIRE IN ICT ED OUTSOURCING

Il settore ICT in Bulgaria genera circa il 10% del PIL. Il settore delle telecomunicazioni si posiziona al primo posto tra I settori “hi-tech” in Bulgaria. Dal Paese vengono serviti clienti in Europa Occidentale, Nord America ed Asia. La maggior richiesta si concentra sui call center, servizio ai clienti, seguiti delle analisi e ricerche di mercato.

FONDI EUROPEI E SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE

La Bulgaria è diventata Stato membro dell’Unione Europea al 1° gennaio del 2007 ed è beneficiaria dei Fondi Strutturali. Nell’ambito del nuovo periodo di programmazione 2014-2020, le principali priorità di intervento in Bulgaria sono: sviluppo dell’infrastruttura di base e adeguamento agli standard europei, supporto all’imprenditoria, sviluppo ed efficienza del capitale umano e delle infrastrutture di base nelle aree rurali.